Energie alternative

L’energia è alla base di tutte le attività umane, tanto che se il rifornimento energetico mancasse all’improvviso, il nostro modo di vivere cambierebbe radicalmente. La fonte di un’energia è il materiale da cui viene prodotta: a tutti è noto il petrolio, fonte di energia fossile non rinnovabile.
Dagli anni’70 ad oggi, quando si è resa evidente la fine del petrolio e del gas in tempi relativamente brevi, si è rivolta l’attenzione a tutte quelle materie prime, fornitrici di energia, presente in maggiore quantità sul nostro pianeta.
Per fonte di energia alternativa si intende, appunto, un modo di ottenere energia elettrica escludendo l’utilizzo dei combustibili fossili che costituiscono, appunto, le fonti “non rinnovabili”.
Contro l’uso comune, energia alternativa e rinnovabile non sono sinonimi: in particolare le fonti di energia rinnovabile quali il sole, il vento, il mare, il calore della Terra (ovvero quelle fonti il cui utilizzo attuale non ne pregiudica la disponibilità nel futuro) non sono che un ramo delle energie alternative, che non sono necessariamente rinnovabili!
La legge tutela l’ambiente, in ottemperanza al D.P.R. 59/2009, vige l’obbligo di installare impianti fotovoltaici per la produzione di energia elettrica negli edifici di nuova costruzione e in quelli esistenti soggetti a ristrutturazione, con superficie utile superiore a 1000 m². L’inosservanza degli obblighi seguenti comporta il diniego del rilascio del titolo edilizio, è consigliabile pertanto rivolgersi ad un professionista nei casi sopra citati.
L’energia alternativa, se sfruttata in modo intelligente e ben distribuito, può veramente migliorare la situazione odierna di inquinamento e abuso delle poche risorse della Terra. Il suo sviluppo è la speranza del nostro futuro.